coccinella

Come leggere l’annuncio dell’Adunanza Plenaria del 15 novembre!

Come sempre, dietro le cose semplici e chiare, si alzano polveroni inutili e fuorvianti…

L’ultima, in ordine di tempo, è stata l’occasione della pubblicazione sul sito istituzionale della Giustizia Amministrativa dell’elenco delle questioni all’Ordine del Giorno dell’Adunanza del 15 novembre. Tra queste, ovviamente, compare la tanto attesa trattazione “della riapertura delle graduatorie ad esaurimento per i possessori di diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002”.

Nell’esporre i contenuti che saranno dibattuti, il Consiglio di Stato ha espressamente riportato le argomentazioni dell’Ordinanza n. 364 del 2016, secondo la quale si doveva dirimere l’intera vicenda tenendo conto di tutte le componenti che caratterizzano la complessa vicenda storica del titolo, dal suo disconoscimento alla sua esclusione dalle suddette graduatorie.

A conferma di questo, si legge, sempre nel documento di fissazione dell’udienza, come l’Adunanza Plenaria abbia disposto nel 2016 un’istruttoria, al fine di raccogliere ogni elemento utile a fare chiarezza sulla complessa questione.

Alcuni, nell’elenco delle casistiche al vaglio della Magistratura, hanno letto degli orientamenti negativi, alimentando sfiducia e contribuendo a generare confusione tra informazione e opinioni infondate.

Riteniamo che anche solo il buon senso possa aiutare a capire che non sarebbe possibile leggere,in un documento ufficiale, ancor prima dello svolgimento di una così delicata udienza, un orientamento circa l’esito della stessa.

Ogni punto elencato, infatti, non è altro che una oggettiva esposizione di tutti quegli elementi che saranno valutati, senza che ciò comporti un necessario epilogo negativo.

Dal canto nostro, quindi, ribadiamo la solita fiducia nell’operato del Consiglio di Stato e l’ottimismo che finora ha accompagnato la nostra battaglia.

In ultimo, vogliamo puntualizzare che la necessità strutturale di docenti nella scuola primaria è un dato macroscopico, confermato dalla massiccia assunzione di docenti diplomati magistrali che sarà difficile disconoscere al di là dell’esito dell’Adunanza, cosa che in ogni caso imporrà una riflessione politica sull’intera vicenda.