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Breve resoconto dell’incontro di Napoli del 25 febbraio con gli avvocati Michele Bonetti e Santi Delia.

A causa dei forti disagi occorsi per il maltempo, siamo un po’ i ritardo sulla restituzione di alcune informazioni riguardo all’incontro di Napoli della scorsa domenica, di cui a breve sarà on line anche un video riepilogativo con le parti più generali e salienti dei discorsi dei nostri avvocati. In attesa di questo video, vi rimettiamo alcune informazioni utili ad orientarvi.
1. Per i colleghi ITP e per le altre categorie escluse dalla fase transitoria i termini per ricorrere sono stati prorogati al 22 marzo. Le informazioni e le modalità di adesione sono disponibili sui siti degli avvocati Bonetti e Delia. A chi aderirà, sarà inviata una domanda cartacea da compilare e inoltrare secondo le indicazioni date dagli Avvocati stessi. Seguite con scrupolo le loro indicazioni.
2. Non è possibile accedere alla fase transitoria senza ricorso anche se alcune sentenze definiscono abilitanti titoli ITP o AFAm o altro, in mancanza di un atto amministrativo che ne stabilisce la validità (come è accaduto, per chi è informato, per il Diploma magistrale). L’unica possibilità rimane un nuovo ricorso, dagli esiti non scontati, come sempre.
3. La fase transitoria riguarda solo i docenti di scuola secondaria, non infanzia e primaria. Per questo segmento di scuola, sarà nostra priorità cercare una soluzione politica e seguire le varie possibilità in ambito legale, come più volte ribadito. Le richieste sono ben note: conferma dei ruoli, conferma dell’inserimento in GAE, estensione del diritto a tutti i possessori del titolo di essere nelle GAE e in I fascia.
4. Si invita tutti coloro i quali, della secondaria o dell’infanzia e della primaria, in ruolo con riserva o senza, a seconda dei casi, di proseguire nell’anno di prova e di NON FIRMARE NULLA CHE SIA RICHIESTO A RETTIFICARE I PROPRI CONTRATTI, nonostante le pressioni che potreste ricevere dalle amministrazioni e/o dalle scuole. Nell’affrontare la vicenda immediatamente dopo le elezioni, i vostri contratti sono l’unica arma da poter utilizzare per eventuali richieste, da estendere a tutta la categoria, in virtù della parità di trattamento.
5. Per i ricorrenti ITP, prevalentemente, ma anche per tutti gli altri, l’invito è di attenervi alle indicazioni che provengono UNICAMENTE DAGLI STUDI LEGALI E DI NON PASSARVI LE INFORMAZIONI L’UN L’ALTRO. Sebbene i ricorsi siano simili e paralleli, anche in ordine temporale, potrebbero essere state diverse le vicende in ambito giudiziale e, pertanto,diverse le indicazioni da seguire da parte vostra. Attenetevi alle richieste ed alle indicazioni degli studi legali, senza prendere iniziative personali e senza farvi confondere le idee da informazioni attinte dai social o per altra via informale.
6. Per ogni richiesta di chiarimento, scrivere all’Associazione Adida secondo i contatti sul sito che supporta gli studi legali gravati da troppe richieste nel loro lavoro di informazione e consulenza.