Aggiornamento GAE e iscrizione con riserva: la nostra interpretazione e le indicazioni per procedere

Dopo un’attenta valutazione del Decreto prot. n. 506 del 19 giugno 2018, per l’aggiornamento delle GAE, riteniamo utile fornire alcune indicazioni per procedere.

Il decreto in questione non apre la possibilità di aggiornare la propria posizione in base ai titoli e al servizio ma, unicamente, di aggiornare quelle posizioni relative all’acquisizione di un’abilitazione o ad una specializzazione (ad es. sostegno o metodologia specifica), oppure rispetto ad una priorità nell’assunzione (ad es. invalidità civile).

Tale aggiornamento, quindi, potrà essere effettuato da coloro i quali si trovano nella condizione prevista dal Decreto, che invitiamo tutti a leggere in quanto disponibile su tutti i siti degli USR.

Questo, a nostro avviso, riguarda anche i ricorrenti inseriti con riserva in GAE, per effetto delle cautelari che, al momento, non hanno subito variazioni nella loro posizione. Riteniamo utile tale procedura, quindi, per tutti i docenti che attualmente sono in GAE, di qualsiasi ordine di scuola.

A titolo esemplificativo, citiamo solo alcuni dei casi possibile per l’aggiornamento e in conseguente inoltro della domanda:

  • docenti inseriti in GAE sia come DM ma con riserva come laureandi in SFP che hanno ultimato il percorso di laurea entro i termini stabiliti dal Decreto;
  • docenti con sopraggiunta invalidità
  • docenti che hanno conseguito la specializzazione nel sostegno

Ognuno saprà valutare quale sia la motivazione del proprio eventuale aggiornamento, leggendo il decreto.

Unicamente per i casi previsti dallo studio legale Bonetti, invitiamo a consultare il sito dello studio stesso per eventuali azioni di ricorso.

Per ogni necessità di chiarimento, invitiamo a inviare una mail al seguente indirizzo, pregando di utilizzare unicamente questa modalità di contatto:

adida.associazione@gmail.com

 

Il Direttivo Adida