Precedenti

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Il caso dei DM, lungo quasi venti anni!

Una sentenza, nel dicembre del 2017, dopo cinque anni di contenziosi, ha ribaltato l’orientamento del Consiglio di Stato e, a distanza di mesi, con la lentezza tipica delle questioni che in Italia riguardano gli ultimi, è scoppiato il caso Diplomati magistrali. Non perché fosse giusto occuparsene, non perché i docenti interessati dalla questione sono un dato strutturale del sistema scolastico: perché finalmente è trapelato, grazie a manifestazioni in ogni angolo del Paese, che 55.000 docenti, di cui circa 7000 in ruolo, rischiano di non lavorare più. Questo ha finalmente fatto accendere i riflettori sulla loro quasi ventennale presenza, fatta di negazione e sfruttamento. Docenti buoni per tappare i buchi di un sistema deficitario e (forse) volutamente incapace di risolvere una questione tanto semplice come quella di riconoscere la dignità professionale di quanti, dal 1999, hanno retto la scuola italiana, pubblica e privata. Leggi tutto

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1°Maggio 2018. W LE MAESTRE E I MAESTRI D’ITALIA!

1° MAGGIO 2018.
W LE MAESTRE E I MAESTRI D’ITALIA!
Un festa del lavoro segnata da una grande preoccupazione per le maestre e i maestri in sciopero della fame dal 28 aprile.
In questo momento ogni pensiero appare retorico, difficile da rendere nella sua complessità…
Adida, che per prima ha iniziato a lottare per la difesa di chi, con questo titolo, subiva una grave discriminazione e un grave sfruttamento, oggi si sente più che mai vicina ai docenti e alle docenti che, a seguito di una sconcertante sentenza, sono sull’orlo di un baratro.
Un baratro causato dalla politica e che la politica DEVE velocemente risolvere. Invece si cincischia, si gioca a chi fa demagogia e si propone come paladino di giustizia, cavalcando un enorme dramma umano e professionale. Da quando, nel 2007, Fioroni ha chiuso le GAE, i docenti e le docenti diplomati magistrali hanno subito il più vergognoso sfruttamento della storia del sistema scolastico nazionale e ora, dopo le ennesime prove di insensatezza, migliaia di docenti rischiano di retrocedere nuovamente nel limbo di un precariato senza fine, con una legge, la 107, che promette di licenziare dopo 3 anni di servizio e la mancanza di stabilizzazione.
I posti messi a concorso sono stati insufficienti per assorbire la reale esigenza del sistema, sia nel 2012 che nel 2016, non esiste un vero piano di miglioramento della scuola dell’infanzia e primaria e l’unica possibilità, ventilata anche dai media, resta per i Diplomati magistrali l’espulsione dal sistema, in mancanza di tutele normative adeguate al loro profilo e al caso nazionale scoppiato dopo la sentenza della Plenaria.
Non permetteremo che ACCADA L’IRREPARABILE! I maestri e le maestre devono vedere la fine di questo incubo!!!!!!

Sede del MIUR: Viale Trastevere, Roma

SOLUZIONE POLITICA PER I DM: LA NOSTRA POSIZIONE!

Dopo il parere dell’Avvocatura di Stato, si riapre il confronto con il MIUR e con le forze politiche, se pure ancora in assenza di un nuovo Governo. Già domani, l’Associazione è stata invitata dall’Ufficio di Gabinetto del Ministro per un’audizione, alla quale andremo principalmente per ascoltare quali siano le considerazioni del Ministero a riguardo e quali le soluzioni che prevedono di attuare, soprattutto in vista della conclusione dell’anno scolastico e del mancato accordo di Governo che impone a quello uscente di gestire ogni questione fino a quando resterà in carica. Sulla delicata questione dei DM post-Sentenza del CdS, stiamo elaborando una nostra proposta, molto semplice ma rigorosa, il cui obiettivo è unicamente legato alla salvaguardia dei diritti dei docenti e contro ogni nuova forma di disparità ed ingiustizia. Per opportuna cautela, non divulgheremo preventivamente contenuti che al momento è preferibile mantenere riservati. Tuttavia, l’Associazione, riunita in assemblea lo scorso 21 aprile, ha deciso di dichiarare pubblicamente il proprio sostegno alle iniziative in programma nei prossimi giorni, prime tra tutte quelle che in modo coordinato si attueranno su tutto il territorio nazionale già a partire da sabato 28 aprile e che andranno ad oltranza fino al raggiungimento di una soluzione politica definitiva per la categoria. Riteniamo, infatti, che sia doveroso continuare a lavorare per una compattezza della categoria stessa, al fine di scongiurare pericolose strumentalizzazioni politiche e di favorire il successo delle iniziative, per rafforzarne l’efficacia. Siamo convinti che questa sia la base per favorire comunione di intenti e convergenza, da invocare nell’eventualità di iniziative da noi proposte. A partire da ora, l’associazione valuterà di volta in volta il sostegno ad altre iniziative che vadano nella nostra stessa direzione.

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REDATTO IL RICORSO ALLE SEZIONI UNITE DELLA CASSAZIONE AVVERSO LA DECISIONE DELL’ADUNANZA PLENARIA

Gli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia annunciano che nei prossimi giorni sarà depositato il ricorso alle Sezioni Unite della Cassazione avverso la decisione della Plenaria a cui hanno collaborato, insieme a tutti i legali dei sindacati e delle associazioni del settore quali Adida, Mida, Cgil, Cisl, Uil, Anief, Gilda, ecc.
Alla redazione hanno partecipato gli Avv.ti Francesco Amerigo, Isetta Barsanti Mauceri, Michele Bonetti, Dino Caudullo, Giuseppe Cundari, Santi Delia, Tommaso De Grandis, Vincenzo De Michele, Sergio Galleano, Walter Micelli, Michele Merenghi, Domenico Naso, Maurizio Riommi, Salvatore Spataro, Stefano Viti, Nicola Zampieri. Il ricorso interessa tutti i diplomati magistrale, ma è proposto solamente da una parte dei ricorrenti che erano parti in causa in sede di Adunanza Plenaria.
Gli effetti del ricorso, tuttavia, saranno estesi nei confronti di tutti i ricorrenti e dunque non è necessario aderire a tale ricorso; gli elenchi di preadesione del ricorso diffusi hanno valore meramente informativo e generale che comunque, per quanto concerne il nostro punto di vista, sarà sempre riportato sui nostri siti www.avvocatomichelebonetti.it
www.avvocatosantidelia.it nonché www.associazioneadida.org.
L’Adida e il Mida auspicano che la lotta politica prosegua in modo inclusivo con manifestazioni e mobilitazioni che siano in grado di unire tutti i ricorrenti anche nei prossimi mesi e anche dopo la campagna elettorale e sindacale. Si attende, pertanto, il parere dell’Avvocatura dello Stato di prossima stesura e divulgazione, nonché la formazione di un governo che sia interlocutore sulle problematiche della scuola.

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Cancellazione dei DM dalle GAE? Alcune precisazioni…

Nei giorni scorsi, alcune notizie, precedute da titoloni fuorvianti e tendenziosi, ideati ad arte per acquisire “visualizzazioni” e consensi, hanno alimentato la già alta preoccupazione nelle migliaia di docenti della scuola primaria e dell’infanzia  in attesa di sapere quale sarà il loro destino. Leggi tutto

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Un necessario chiarimento!

In risposta alle numerose richieste di chiarimento rispetto all’adesione dell’Associazione allo sciopero del 23 marzo, ci sembra doveroso dare una informazione univoca e trasparente, in modo da poter spiegare la nostra posizione. Leggi tutto