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ADIDA - Associazione Docenti Invisibili da abilitare

7.10.2014/ Ricorso per il risarcimento danni diplomati magistrali, pagina aggiornata.

L'associazione, sentito il parere favorevole dello studio legale, ha accolto la richiesta di organizzare un ricorso per il riconoscimento del danno subito dai Diplomati magistrali in conseguenza al disconoscimento dell’abilitazione del titolo, e che, conseguentemente, ha determinato l’ inserimento in III fascia delle graduatorie d'istituto dal 2000 ad oggi, nonché l’esclusione dai concorsi comunali per la scuola dell’infanzia.

In base alle preadesioni raccolte, abbiamo potuto valutare l'effettivo interesse al ricorso e il relativo costo.

Grazie al discreto numero di partecipanti, l'Avv. Bonetti ha potuto stabilire un importo contenuto di euro 250,00 a ricorrente (270,00 per i non associati Adida).

 

A chi è rivolto il ricorso?

 

Il ricorso per il riconoscimento del danno subito negli anni è riservato a chiunque sia in possesso del titolo di diploma di maturità magistrale, conseguito entro l'anno 2001/02, al di là del servizio svolto.

In particolare possono ricorrere coloro i quali siano in possesso di:

- Diploma di Istituto Magistrale o Liceo pedagogico quinquennale per la scuola primaria.

- Diploma di Abilitazione all'insegnamento nelle scuole di grado preparatorio di 3 anni o diploma di Scuola magistrale quinquennale per la scuola dell’infanzia.

 

I possessori di questo titolo, infatti, pur essendo agli effetti di legge "abilitati" all'insegnamento, hanno visto il disconoscimento del loro titolo, a causa di una errata applicazione della normativa a loro danno. Soltanto dopo un ricorso Adida, ricordiamo, il MIUR ha dovuto ammettere l'evidenza e migliorare la posizione dei docenti diplomati magistrali ai fini dell'assunzione non solamente attraverso le GI, ma finalmente nelle scuole paritarie, private e comunali. Tuttavia, negli anni passati, l'iscrizione in III fascia per le scuole statali, l’esclusione dai concorsi nelle scuole paritarie comunali, e le difficoltà nell’essere assunti nelle scuole paritarie private, potrebbero aver causato ripercussioni sulla carriera e sulle condizioni di lavoro di questi docenti, con conseguenze negative in termini di retribuzione e di miglioramento del punteggio, cosa questa che può essere motivo di risarcimento da parte dell'amministrazione.

 

Obiettivo del ricorso.

I diplomati magistrali con titolo acquisito entro l’a.s. 2001/2002 possono quindi presentare un ricorso al Tar per il Lazio con azione di condanna, al fine di richiedere il risarcimento danni per il mancato inserimento nella fascia loro riconosciuta nelle graduatorie di istituto , nonché per il mancato inserimento in GAE.

I diplomati magistrali, considerati abilitati sin dall’anno di conseguimento del titolo, avrebbero infatti avuto diritto sin da allora, ad essere inseriti nella graduatorie previste.

 

ISTRUZIONI PER L'ADESIONE.

 

Documentazione richiesta per l’adesione.

 

1) Procura: apri l'allegato procura e stampa il file 2 volte. Compila e firma le due copie.

 

2) Copia del versamento: Effettuare il versamento di euro 250,00 (Oppure euro 270,00 per i non associati) e allegare una copia del pagamento alla documentazione richiesta.

COORDINATE BANCARIE

CODICE IBAN IT74 G020 0846 6900 0010 1303 548

BANCA: BANCA UNICREDIT FILIALE RACCONIGI

CAUSALE: Ricorso per il risarcimento danni Diplomati Magistrali

INTESTATO A: ADIDA (associazione docenti invisibili da abilitare) Via I. Garbini, 50 - 01100 Viterbo

 

3) Scheda di adesione: apri l’allegato scheda di adesione.Si richiede cortesemente a tutti gli aderenti di inviare una copia della scheda di adesione anche via mail all'indirizzo adida.associazione@gmail.com

 

4) Copia del diploma magistrale e autocertificazione sul possesso del diploma magistrale (apri allegato autocertificazione). N. B. Gentile ricorrente, la invitiamo ad inoltrarci l’autocertificazione sul possesso del diploma magistrale e la invitiamo altresì ad inoltrarci una copia del diploma magistrale. Tale documentazione è a nostro avviso necessaria, visto un recente orientamento giurisprudenziale, secondo il quale l’autocertificazione ai fini probatori non è sempre sufficiente a provare la certezza del conseguimento del diploma.

 

5) Ciascuno di Voi può, nel caso in cui lo ritenga opportuno, inoltrare un breve memo sottoscritto ed eventualmente allegarlo alla documentazione di cui ai punti 1), 2), 3) e 4) comprovante il danno subito. Qualora vi fossero delle difficoltà nell’individuazione dei fatti che comprovano il danno, rappresentiamo che il danno sarà rilevato in via equitativa.

 

Si prega di compilare gli allegati, 1) procura e 3) scheda in stampatello o a macchina, e quindi in modo leggibile, avvertendoVi che, trattandosi di ricorso collettivo, la documentazione deve pervenire completa, senza possibilità di aggiornarla e avvertendoVi che i dati rilasciati sulla procura e sulla scheda non potranno subire alcuna modifica successiva all’invio.

 

MODALITA’ DI INVIO.

La documentazione di cui ai punti 1), 2) 3), 4) e 5) va inviata entro e non oltre il 15 ottobre 2014 con le seguenti modalità:

- anche via mail all’indirizzo di posta elettronica info@avvocatomichelebonetti.it. Si prega di indicare come oggetto della mail la seguente dicitura: “Ricorso Adida Risarcimento del danno”;

- anche via fax al numero 06.64564197;

- necessariamente via raccomandata 1 al seguente indirizzo: Studio legale Michele Bonetti Avvocato & Partners, Via San Tommaso d’Aquino n. 47, 00136 Roma. Si prega di scrivere sulla busta“Ricorso Adida Risarcimento del danno”.

 

Il tutto deve essere inoltrato entro e non oltre il 15 ottobre. Fa fede la data di spedizione del timbro e quindi l’ultimo giorno per spedire la raccomandata 1 è il 15 ottobre 2014 (sempre previo inoltro del fax e della mail).

 

 

 

 

ATTENZIONE

 

Per chi volesse intraprendere un ricorso di risarcimento individuale presso il Giudice del lavoro (VEDI ISTRUZIONI PER PARTECIPARE), e procedere in tal senso facendo ANCHE* valere il servizio svolto, con l’avvocato Michele Bonetti abbiamo pensato una formula “ricorso collettivo TAR+ individuale Giudice del lavoro”, per un costo complessivo di 650 Euro. A questo importo, in base al reddito familiare, dovrà essere aggiunto il pagamento del Contributo Unificato, il cui ammontare sarà direttamente comunicato dallo studio legale.

 

*Per l’adesione al ricorso al Giudice del lavoro in questo caso è comunque prevista l’adesione al ricorso collettivo al TAR

 

Si ricorda che, per procedere eventualmente con il ricorso presso il Giudice del lavoro sarà preferibile attendere l'imminente pronuncia della Corte europea di giustizia. L'avvio di tale ricorso, quindi, è in qualche modo subordinato a questo importante parere. Comunicheremo il da farsi al momento opportuno.

 

Quanto all'importo da versare, quindi, sarà al momento sufficiente corrispondere l'importo del ricorso l TAR (250 o 270 euro come da indicazioni) e, solo successivamente, versare la differenza.

ADIDA - Associazione Docenti Invisibili da abilitare
Sede presso lo studio commerciale Spugnini Via Igino Garbini n. 50 - 01100 Viterbo - Tel. Fax. +39 377 410.4112 - Codice Fiscale 95021260047