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ADIDA - Associazione Docenti Invisibili da abilitare

Ricorso al Giudice del lavoro contro lo sfruttamento del precariato (sentenza dell'UE)

Dopo mesi di attesa la Corte di Giustizia Europea si è finalmente pronunciata sull’annosa questione del precariato scolastico ribaltando con decisione l’orientamento espresso dalla più recente giurisprudenza di legittimità.
Nel 2012 la Cassazione con la sentenza n. 10127/2012 aveva infatti confermato l’impianto legislativo che disciplinava i contratti a termine nell’ambito del comparto scuola ponendo, ad avviso dei più, un deciso arresto alle istanze legittimamente avanzate da migliaia di insegnanti precari. Nonostante ciò abbiamo continuato a sostenere dinanzi alla magistratura di merito come la normativa che disciplina le assunzioni nell’ambito del comparto scuola non fosse rispondente ai dettami espressi dalla direttiva europea sul contratto di lavoro a tempo determinato e la Corte Europea ci ha dato ragione. Sulla base di questi presupposti abbiamo deciso, in accordo con lo Studio Legale Bonetti, di avanzare una campagna di ricorso diretta a trasformare in via principale tali contratti da tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato con l’immissione in ruolo, nonché il pagamento degli stipendi corrispondenti ai periodi di interruzione tra la scadenza di un contratto a tempo determinato e l’entrata in vigore di quello successivo e, in subordine, il risarcimento del danno subito.


A CHI E' RIVOLTO IL RICORSO:


a tutti i docenti (Abilitati e non) che abbiano sottoscritto un contratto a tempo determinato con una amministrazione scolastica nel corso dell’anno scolastico scorso. Per poter aderire fin da subito, bisogna però aver impugnato il contratto scaduto entro il termine di 120 giorni dalla data di scadenza del contratto. In alternativa, qualora non fosse stato impugnato il contratto, si deve attendere la conclusione del contratto in essere, sempre entro 120 giorni dalla sua scadenza appena terminato, possono presentare ricorso al Giudice del Lavoro. Per approfondimenti su questo passaggio leggere attentamente questa pagina.

Obiettivo del ricorso.

Data la tipologia del ricorso, verrà sottoposta ai giudici l'intera questione lavorativa al fine di richiedere un equo risarcimento del danno subito per via dello sfruttamento e delle ingiuste discriminazioni e abusi da anni perpetrati nei Vs. confronti nonché la richiesta degli scatti di anzianità e il risarcimento per l’apposizione del termine.



ISTRUZIONI PER L'ADESIONE E DOCUMENTI DA COMPILARE: PRIMO PASSO

1. Scaricare la PROCURA. Stamparla in tre copie e compilare. ATTENZIONE: compila e firma tutte e tre le copie.

2. Scaricare l'incarico professionale (denominato patto di quota lite) che garantisce trasparenza relativamente al compenso del professionista che ha svolto e seguito la pratica. Pertanto, leggere attentamente il documento e contattare lo Studio legale Bonetti in caso di dubbi. Stampa una copia del file "patto di quota lite 2014", compilalo e firmalo.

3. Scaricare l'Autocertificazione reddituale: questo documento attesta che hai un reddito FAMILIARE annuo inferiore ad euro 32.298,99. Infatti, in tal caso, sei esentato dal dover pagare il contributo unificato (un contributo di spese di giustizia richiesto dalla legge). Quindi, qualora la tua famiglia (esattamente i soggetti che sono nel tuo stato di famiglia) ha un reddito inferiore a tale soglia, devi stampare, compilare e firmare il documento. Qualora invece il reddito della tua famiglia superi la predetta soglia, dovrai pagare il Contributo Unificato di euro 259,00.

4.Coordinate bancarie: Il versamento da effettuare per tale ricorso è di euro 700,00 se il tuo reddito familiare è inferiore ad euro 32.298,99. In caso contrario dovrai versare la somma di euro 959,00 comprensiva di Contributo Unificato. Relativamente alla causale del versamento indicare "Ricorso GDL 2014 + il proprio nominativo (o il nominativo del ricorrente qualora fosse diverso dall'intestatario del conto).

5. Modulo on line di adesione al ricorso: accedere a questo link per effettuare l'adesione, compilando tutti i campi e allegando i file richiesti (scansione del pagamento,  scheda di adesione al ricorso, "altro")

ATTENZIONE: per chi ha già ricorso al giudice del lavoro con Adida negli anni passati, indipendentemente dall'avvocato al quale erano stati assegnati, l'importo da versare sarà di 400,00 euro, più 259,00 in base alle indicazioni contenute al punto 3. Se il reddito familiare è superiore a euro 32.298,99, quindi, il versamento sarà di 659,00 (per la causale vedi il punto 4). Ci preme precisare, infatti, che non è possibile integrare il vecchio ricorso ma che, per i contratti successivi a quelli già impugnati nel precedente ricorso, è necessario avviare una nuova azione legale.

Anche per i DIPLOMATI MAGISTRALI che hanno ricorso con Adida al TAR per il risarcimento del danno, l'importo da versare sarà di euro 400,00, più euro 259,00, come da indicazioni contenute al punto 3. Nel caso in cui il reddito familiare superi gli euro 32.298,99, quindi, l'imposrto da verare sarà di euro 659,00 (causale come al punto 4).


Coordiate bancarie:

IBAN IT74 G020 0846 6900 0010 1303 548
BANCA UNICREDIT FILIALE RACCONIGI
INTESTATO A: ADIDA, Via I. Garbini, 50 - 01100 Viterbo


INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE IN FORMATO ELETTRONICO: SECONDO PASSO

ATTENZIONE: Tutta la documentazione compilata va inviata sia via mail sia via posta con raccomandata con ricevuta di ritorno.


Cosa inviare via Mail:

ATTENZIONE: L'OGGETTO DELLA MAIL DEVE ESSERE "RICORSO GDL 2014 OLTRE AL NOMINATIVO DEL RICORRENTE"

ATTENZIONE: L'INDIRIZZO MAIL E' info@avvocatomichelebonetti.it

ATTENZIONE: SE POSSIBILE INVIARE I FILES COMPRESSI PER AGEVOLARNE L'APERTURA.

1. Una fotocopia della procura compilata e firmata.

2. Una fotocopia di un documento di identità VALIDO.

3. Una fotocopia dell'incarico professionale (o patto di quota lite) compilato e firmato.

4. Una fotocopia dell'autocertificazione reddituale (solo nel caso in cui il reddito familiare sia inferiore ad euro 32.298,99) compilata e firmata.

5. Una fotocopia dell'avvenuto versamento (per la cifra da versare guardare il primo passo, punto 3)

6. Una fotocopia della lettera di impugnazione dei contratti e delle ricevute di spedizione e di ritorno (se già in vostro possesso) di tale lettera.

7. Una copia di tutti i contratti di lavoro stipulati con le scuole (tutti quelli in Vostro possesso, non importa quanto siano vecchi).

8. Una copia di tutte le buste paga relative ai contratti di lavoro di cui al punto 7.

9. Una copia di tutti i CUD relativi agli anni di lavoro di cui al punto 7.

10. Un riepilogo in formato elettronico di tutti i contratti di lavoro e della Sua situazione personale.

11.Scheda di adesione ricorso da inviare via mail a adida.associazione@gmail.com


SPEDIZIONE A MEZZODEL SERVIZIO POSTALE: TERZO PASSO

ATTENZIONE: LA DOCUMENTAZIONE VA SPEDITA CON RACCOMANDATA A/R

ATTENZIONE: SULLA BUSTA VA SCRITTO "RICORSO GDL 2014 e il NOMINATIVO DEL RICORRENTE"

ATTENZIONE: L'INDIRIZZO A CUI INVIARE IL PLICO E': "AVV. MICHELE BONETTI E PARTNERS - VIA S. TOMMASO D'AQUINO 47, 00136 ROMA"

ATTENZIONE: PER "ORIGINALE" SI INTENDE UN FOGLIO COMPILATO E FIRMATO CON PENNA (CIOE' NON UNA FOTOCOPIA).


Cosa spedire via posta:

1. Tre originali della procura compilate e firmate.

2. Una fotocopia di un documento di identità.

3. Un originale dell'incarico professionale compilato e firmato.

4. Un originale dell'autocertificazione reddituale (solo nel caso in cui il proprio reddito familiare è inferiore ad euro 32.298,99) compilata e firmata.

5. Una fotocopia dell'avvenuto versamento (per l'importo da versare guardare il primo passo, punto 3).

6. L'originale della lettera di impugnazione dei contratti inviata al MIUR e le ricevute di spedizione e di ritorno (se già in vostro possesso) di tale lettera ORIGINALI.

7. Due copie di tutti i contratti di lavoro stipulati con le scuole (tutti quelli in vostro possesso, non importa quanto siano vecchi).

8. Due copie di tutte le buste paga relative ai contratti di lavoro di cui al punto 7.

9. Due copie di tutti i CUD relativi agli anni di lavoro di cui al punto 7.

10. Un riepilogo di tutti i contratti di lavoro e della Sua situazione personale.

ATTENZIONE: COMPILARE I DOCUMENTI IN STAMPATELLO E SCRITTURA LEGGIBILE.



Per qualsiasi quesito di carattere generale scrivere a: adida.associazione@gmail.com

Per quesiti di ordine legale scrivere a: info@avvocatomichelebonetti.it

PER ULTERIORI APPROFONDIMENTI SUL RICORSO CONSULTA LE FAQ
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