Attendere, operazione in corso...

ADIDA - Associazione Docenti Invisibili da abilitare

01.04.2015/ Sit-in Docenti precari 27/28/29 Marzo 2015 Piazza Castello Torino

Riceviamo dal collega Domenico Sacco un resoconto ed una riflessione su quanto è avvenuto nei giorni scorsi a Torino.
Nelle giornate di venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 Marzo 2015,

si è tenuto un sit-in, in piazza Castello a Torino, organizzato dai docenti precari abilitati di seconda fascia e non.

Durante i tre giorni sono stati distribuiti dei volantini per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla nostra problematica.
Di seguito i contenuti dei volantini:

A) I DOCENTI DICONO NO ALLA BUONA SCUOLA DI RENZI 
(...) La scuola è l'espressione di un altro articolo della Costituzione:dell'art.3: "Tutti i cittadini hanno parità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione pubblica, di condizioni personali". 

Ci siano pure scuole di partito o scuole di chiesa. Ma lo Stato le deve sorvegliare, le deve regolare; le deve tenere nei loro limiti e deve riuscire a far meglio di loro. La scuola di Stato, insomma, deve essere una garanzia,perché non si scivoli in quello che sarebbe la fine della scuola e forse la fine della democrazia e della libertà, cioè nella scuola di partito.  
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? L'operazione si fa in tre modi: 1) Rovinare le scuole di Stato.Lasciare che vadano in malora.Impoverire i loro bilanci.Ignorare i loro bisogni. 2) Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private.Non controllare la serietà.Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. 3) Dare alle scuole private denaro pubblico.

Piero Calamandrei , Discorso pronunciato al III Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale (ADSN), Roma 11 febbraio 1950.

B) INSEGNANTI BOCCIATI CHIEDONO L'APPOGGIO DI GENITORI E ALUNNI.

Sta per essere messo in atto il PIU' GRANDE PIANO DI LICENZIAMENTO dei precari della scuola ma l'opinione pubblica crede si tratti del più grande piano di assunzioni.

I docenti precari sono quelli che hanno fatto da tappabuchi sui posti vacanti per anni e anni, abilitati PAS e TFA (29 esami scritti e orali e tesina finale!!!  Un budget di spesa a loro carico dai 2600 euro in su) con punteggio accumulato in anni di esperienza sul campo, in corsi di aggiornamento, master, concorsi abilitanti.Ma la "scuola delle competenze" dei nuovi programmi ministeriali non dovrebbe assomigliare di più alle competenze accumulate sul campo e in corsi di formazione ad hoc piuttosto che agli sterili test e nozionismi di un Concorso? Ci hanno considerati idonei a educare, formare, promuovere, bocciare minorenni per tutti questi anni e ora non siamo più idonei per farlo e si preparano a licenziarci?

C) Formati, usati, illusi, scaricati     
   BASTA
- all'impossibilità di progettare il nostro futuro
- ai cambiamenti in corso che sconvolgono la vita dei lavoratori
- a riforme della scuola come manifesti politici
- misurare la cultura con dei quiz

  CHIEDIAMO 
- di dare valore all'esperienza 
- dignità per il nostro lavoro
- riapertura delle graduatorie ad esaurimento
- equità fra abilitati.

Nella giornata di domenica 29 Marzo è andato in onda un servizio al Telegiornale del Piemonte con interviste su questi contenuti. C'è stato un incontro con il presidente della regione Piemonte Sergio Chiamparino per dare voce alla nostra situazione.

Domenico Sacco
ADIDA - Associazione Docenti Invisibili da abilitare
Sede presso lo studio commerciale Spugnini Via Igino Garbini n. 50 - 01100 Viterbo - Tel. Fax. +39 377 410.4112 - Codice Fiscale 95021260047