Questione del Diritto allo studio: ancora nessuna soluzione

Adida richiede chiarimenti in merito

In questi giorni, i docenti di terza fascia, aventi contratti non conformi alle disposizioni relative all’assegnazione delle 150 ore  per il diritto allo studio, stanno vedendo respinte le loro richieste di accesso al monte ore, nonostante (solo due settimane fa) il MIUR avesse ribadito la necessità di garantire ai docenti che frequenteranno i PAS, il giusto accesso al monte ore previsto, ed avesse di conseguenza, dichiarato la sua disponibilità ad adottare misure adeguate per risolvere il problema.

Dal momento quindi che nulla è successo, anzi si sono verificati ulteriori rigetti di richieste di permessi, ieri è stato richiesto al MIUR un chiarimento riguardo le reali intenzioni sulla questione e la necessità di un intervento tempestivo per risolvere definitivamente questo increscioso problema.

I dirigenti MIUR che sono stati contattati, hanno assicurato che la questione sarà risolta in brevissimo tempo e al più presto verrà inviata una nota di chiarimento a tutti gli uffici scolastici regionali e provinciali.

Questo dovrebbe poter garantire a tutti i docenti di terza fascia destinatari dei PAS la possibilità di usufruire dei permessi stabiliti nel diritto allo studio.

 

Invitiamo tutti i colleghi che dovessero ravvisare problemi derivanti dal rigetto delle loro domande a segnalarlo all’Associazione Adida che provvederà subito ad intraprendere misure risolutive in merito.