Campagna di adesioni al ricorso per il sostegno

L'esclusione dei docenti di III fascia dalla possibilità di specializzarsi in sostegno impone di considerare il ricorso come l'arma legale e politica per contrastare questa ulteriore discriminazione.

Nonostante le dichiarazioni incoraggianti delle scorse settimane, abbiamo ragione di credere che, dato il silenzio del MIUR sulla questione, l'auspicabile e doverosa apertura dei corsi di specializzazione in sostegno, specie per i diplomati magistrali, non avverrà. Pertanto, coloro i quali desiderano acquisire tale titolo, anche in ragione dei numerosi anni di servizio prestato proprio sul sostegno, dovranno necessariamente ricorrere per contrastare tale esclusione. Riteniamo che questa, come tutte le azioni finora proposte e avviate da Adida, sia da considerare uno strumento “politico”, oltre che legale, utile a sollevare un dibattito volto ad affermare definitivamente i diritti e le prerogative dei docenti della III fascia delle graduatorie d'istituto. In questa categoria, non ci stancheremo mai di ripeterlo, i diplomati magistrali rappresentano un'ulteriore conferma alle discriminazioni subite, essendo stati relegati in una graduatoria che non li rappresenta, riservata al cosiddetto personale “non abilitato”. Molti colleghi diplomati, inoltre, hanno conseguito la specializzazione in sostegno presso istituzioni pubbliche statali: per tutti, ma soprattutto per loro, il mancato riconoscimento delle loro specificità e del titolo di questi docenti, continua ad essere uno scandalo! Pensiamo che proporre un'azione di ricorso sia un atto dovuto, in modo da non abbassare mai la guardia e costringere anche la via politica ad interrogarsi sulla questione e ad individuare soluzioni adeguate ad una definitiva e logica soluzione al problema.