CONTO ALLA ROVESCIA PRE ELETTORALE? IL PALLOTTOLIERE GIRA VORTICOSO!!!

Cambiano i governi ma gli schemi sono sempre gli stessi, fissi e stucchevoli come un filmetto da cassetta natalizio…
Per la scuola, ad ogni appuntamento elettorale, si sventolano numeri a vari zeri per assunzioni e i titoloni impazzano ad aumentare letture e altre logiche di mercato o altre “soluzioni” epocali, vendute come la panacea precariato.
Poi si legge attentamente e i numeri si riducono, si spalmano in tempi medio-lunghi, i percorsi volti a “non si sa bene cosa”, portano “non si sa bene dove”.
Oggi, ben due i conigli dal cilindro: assunzioni con concorso ordinario nei prossimi anni, per primaria e infanzia, e percorsi abilitanti per la secondaria.
Per i primi, in linea con quanto affermato da mesi, non siamo di fronte ad una sorpresa, ma all’ennesimo specchietto per le allodole, ovvero i cittadini che, giustamente, a meno che non siano insegnanti precari o loro familiari, non sanno che di precari la scuola ne usa molti di più, senza prospettare loro una giusta stabilizzazione, tento sono insufficienti i numeri dei concorsi. 
Per il secondo “coniglio”, invece, la cosa è ben più complicata. Avendo previsto un concorso ordinario come unica formula di reclutamento per la scuola, a cosa servirà far pagare 2/3000 euro a testa allo stuolo dei possibili interessati dal provvedimento, senza una lungimirante e parallela formula di reclutamento adeguata alla misura che si sta varando?
Chi ha già scritto, come Adida, queste pagine non può che vedere che un nuovo calvario è alle porte… Certo, meglio di niente, si potrebbe dire, ma di buone intenzioni è lastricata la strada per l’inferno, dicono…
La strada, i colleghi di III fascia, sicuramente ce l’hanno spianata, ma in salita, purtroppo. Ciò che è certo, al momento, è che la tempestiva concomitanza con le elezioni Europee fa sorridere, nella migliore delle ipotesi!!!!!