CONCORSO DIRIGENTI SCOLASTICI: MIUR E SINDACATI IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA!

Definire grottesco lo scenario sulla vicenda del Concorso per DS è un eufemismo. 
Dopo una sentenza del TAR per l’annullamento del concorso, date le innumerevoli gravi irregolarità, oggi si legge che c’è chi spera che il CdS ribalti la sentenza, per “salvare” la scuola pubblica, sull’orlo del collasso.
Fino a qualche mese fa molti tuonavano “le sentenze si rispettano” ed oggi c’è chi invece invoca la “soggettività” nell’interpretazione del Diritto, in funzione della tutela di una “manciata” di vincitori di concorso, in barba ai tanti, troppi, che invece hanno subito ingiustizie e scorrettezze. Mah, sempre tutto al contrario in Italia…
Si invoca la necessità di definire procedure selettive adeguate… Ma perché, selezionare è diventato così pressante, al punto da abusare dello stesso termine che ricorda più sperimentazione biologica che l’individuazione di personale adeguato all’istituzione scolastica dello Stato.
Però, ci si è dimenticati che per migliaia e migliaia di docenti, tra l’altro valutati (termine che ci piace molto di più) attraverso l’istituzione stessa presso la quale hanno prestato servizio, stanno per essere defenestrati e “recuperati” tramite un concorso (che visto come vanno le cose potrebbe non essere stata una formula intelligente) che rischia di ribaltare situazioni professionali consolidate e raggiunte dopo anni di vessazioni per le quali nessuno ma mai pagato…
Benvenuti in Italia, dove esistono figli e figliastri e dove i secondi non hanno considerazione alcuna!!!!